Il film tratto dalla fortunata sketch comedy televisiva uscirà nelle sale il 4 novembre. Dopo aver visto il trailer mi sono venuti alcuni dubbi:
1) Il rischio che questa operazione fallisca (non necessariamente in termini di incassi, ma soprattutto in termini di qualità) è alto. Le trasposizioni da tv a cinema sono spesso complicate e, salvo qualche rara eccezione (i primi Aldo, Giovanni e Giacomo, Checco Zalone), difficilmente riescono bene.
2) Due linguaggi diversi vengono trattati erroneamente allo stesso modo. Ciò che fa ridere in televisione non è detto che faccia ridere anche al cinema. Inoltre due ore sono un tempo eccessivamente dilatato per la sketch comedy e il rischio è quello di depotenziare l'enorme carica ironica del duo Biggio-Mandelli.
3) Grande incasso non sempre vuol dire buon prodotto. So di dire un'ovvietà e gli esempi sono molteplici. Per esempio, pur avendolo citato prima come esempio virtuoso, ritengo il secondo film di Checco Zalone meno divertente del primo eppure ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico.
4) I soliti idioti è un prodotto che ha un grande seguito, soprattutto presso il pubblico adolescente (e post-adolescente). Un prodotto che, in Italia, ha lo stesso target è I Simpson. Anche Homer e famiglia sono approdati al cinema (nel 2007) e anche la loro è stata un'operazione che non ha entusiasmato i più affezionati al cartone animato. La puntata breve, quotidiana, dava alle battute dei personaggi e alle storie narrate tutta un'altra forza, un altro ritmo. La spalmatura sulle due ore di film non rende giustizia alla comicità dei Simpson.
Proprio come rischia di non rendere giustizia a I soliti idioti. Vedremo il responso del botteghino, ma soprattutto la quantità di risate in sala!

L'hai visto? Come ti è sembrato?
RispondiEliminaciao e grazie
A.